si inizia l'installazione della Fedora 7

Download terminato alle 23.20 dopo quasi 4 ore e mezza di donwload e 2.7GB scaricati.
Inizio adesso la masterizzazione del DVD e finalmente potrò installare la Fedora 7 sul mio portatile...bene bene bene :)

Fedora 7 - download in corso...

Sono le 18.47 ed è in corso il download della Fedora 7 da un velocissimo server della Repubblica Ceca. Giudicate voi...Se tiene lo stesso ratPubblica poste per tutto il download, questa sera avrò da fare... (indicativamente si, perchè questo server ho scoperto avere un limite di sole 250 connessioni contemporanee, quindi neanche tantissime...che qualità!)
Nel frattempo,devo salvare alcune impostazioni e file dalla Debian...

Fedora 7...eccola!


La Fedora 7 è ora disponibile per il download dalle 17 (ora italiana).
Corro a casa per iniziare il lungo download :)

Microsoft Surface

Finalmente Microsoft mi stupisce con qualcosa che sembra essere veramente innovativo.
Ho sempre considerato MS una società capace di inventare bellissime copie di tecnologie già sperimentate da altre perchè il suo valore aggiunto è basato su codice proprietario, quindi, gestito da un piccolo gruppo di menti e questo, nel settore tecnologico, può essere un freno alla fantasia e alla sperimentazione, oltrettutto perchè prima di tutto si devono fare i conti con i guadagni e costi.
Sembra però che, nonostante tutto questo, la prima "rivoluzione" (esagerato?) dell'interfaccia con cui operiamo con le tecnologie, possa arrivare da un loro prodotto chiamato "Surface".
Guardate qui: http://www.microsoft.com/surface/
Il richiamo a "Minority Report" è anche fin troppo banale, ma sicuramente l'idea di base, la ricerca
e gli investimenti hanno crato qualcosa che sembra essere molto interessante.

-24 ore a Fedora 7

Eccomi nuovamente alle prese con quel senso di infantile desiderio per il nuovo giocattolo tipico della vigilia di natale in giovane età. Lo so, ogni volta che la data della GA per la Fedora arriva, io entro in trepida attesa già 48 ore prima e devo ossessivamente controllare tutti i mirrors ufficiali almeno ogni 72 minuti (non so il perchè, ma statisticamente ho rilevato questo delay nel mio comportamento compulsivo).
Stasera sono comparsi i primi link alle directory di donwload della Fedora 7 ma ovviamente o sono vuote o non si hanno i diritti di accesso.
Immagino già nella mia fervida fantasia milioni (o forse miliardi) di pacchetti tcp che viaggiano felici attraverso i router, i dns, le dorsali oceaniche facendo rotta verso un file system di qualche remoto server già configurato per accettare richieste http/ftp da centinaia di migliaia di fan della Fetora (non è un refuso...come disse il Diego) allo scoccare delle 23.59 UTC del 31.05.2007
E il count down continua...

considerazione della crusca

Vista la mia pochezze linguistica, la mia conclamata afasia (i miei amici ben sanno :) ), il mio ridotto vocabolario, il presente post non dovrei neanche pensare di pubblicarlo, ma in italiano ci sono alcune regole che ho imparato a far mie, una su tutte l'uso improprio del termine "ovvero".
La parola "ovvero" è un termine il cui significato è esattamente l'opposto di quello che la maggior parte della gente crede.
La stragrande maggioranza usa il termine "ovvero" con il significato di "ossia".

Ovvero: cong con valore disgiuntivo, ha lo stesso sign. di "oppure", che è però voce più usata.

Ossia = cong usato soprattutto con funzione dichiarativa, per meglio spiegare una precedente espressione, equivale a "cioè".

Che la crusca sia con noi :)

Fedora, raffreddore e il tempo

Pioggia, un brutto raffreddore e fedora...ecco i tre elementi del mio weekend.
Il primo: la pioggia. Io adoro la pioggia. Adoro stare in macchina e guidare sotto la pioggia. Il tempo variabile, ventilato, con qualche temporale improvviso o una pioggia lunga qualche ora li preferisco alle fastidiose giornate di caldo.
il secondo: raffreddore preso in settimana per le mille corse fatte dentro e fuori edifici con aria condizionata e il caldo afoso dei giorni scorsi. Male di stagione. Se non fosse per la sensazione di "testa che esplode" non sarebbe neanche da prendere in considerazione.
il terzo: lo so che controllare 10 volte al giorno il sito ufficiale di fedora sapendo che la GA è fissata per il 31 maggio è solo una fissazione, ma suvvia...non vedo l'ora di sostituire la Debian Etch con quaclosa di migliore... :)

sostituzione batteria palm T5

Da qualche tempo il mio Palm Tungsten T5 ha la batteria esaurita e non tiene più la carica a lungo. Qualche giorno fa non si accendeva più e gli ho dovuto dare una piccola scossa alla batteria per fargli riprendere qualche elettrone di sopravvivenza. E' giunto il momento per la sostituzione della batteria con un intervento a "cuore" aperto.
La nuova batteria l'ho trovata su www.proporta.com , sito inglese ben costruito con buoni prezzi e servizio. Costo totale di € 32.23 (tasse e spedizione compresa). La batteria è una 1400mhA, leggermente più potente di quella standard.

Questo è il tavolo operatorio con il paziente:

Per prima cosa si devono svitare le 4 viti sul retro. Per riuscirci serve una speciale chiavetta a brugola con punta esagonale (facilmente reperibile in negozi di hobbistica)
Dopo si deve aprire il palmare facendo una leggere pressione sui lati con la punta di un piccolo cacciavite a testa piatta. La batteria è incollata sul retro della custodia e saldata sulla scheda principale.



La soluzione migliore per me è stata dissaldare la vecchia batteria dalla scheda principale e risaldare quella nuova sulle stesse saldature (rinfrescate con un pò di stagno nuovo)
A questo punto ho riposizionato la batteria sul retro della custodia, prestando attenzione a posizionare i cavetti della batteria in modo da non dare fastidio durante la chiusura.
Il mio palmare è tornato subito alla vita con un cuore nuovo, più potente.
In questo momento sta riposando e avrà bisogno di due o tre cicli di ricarica completa per essere nuovamente al 100% della sua autonomia.

caro cliente...

caro cliente che mi stai stressando,
questo pensiero è per te, che da mesi stai facendo la prima donna isterica stressando me e il grafico per la realizzazione di un logo. Vorrei tu riuscissi a capire che, nonostante noi te lo stiamo dicendo da mesi, riversare sul logo tutte le tue speranze di successo è un errore che si sta riversando sui nostri costi di progetto, ma tu questo ovviamente non lo capisci. Stai rcercando il santo gral della grafica, quel logo che dia la sensazione di dinamismo, organizzazione, immagine professionale, ma che sia giovane e moderno, ma che sappia trasmettere serietà e professionalità, che abbia stile, eleanza, empatia e che magari sappia fare anche il caffè. Ti vorrei dire che uno dei marchi più potenti al mondo è Google. Hai presente quel marchio orrendo, con un font semplisissimo? Si, proprio quello, esattamente quel logo che può andare solo su uno sfondo bianco, che ha solo 4 colori semplicissimi, che è statico, piatto, che non dice nulla, ma che vale miliardi di dollari ed è tra i brand più conosciuti al mondo. Google è diventato quello che è per il servizio, non certo per il logo.
Ecco, caro cliente, rifletti su questo!

matrimonio con battesimo...


Un augurio a Diego e Sonia, che dopo 8 anni di matrimonio (civile) e due bellissimi bambini, hanno consacrato la loro unione con una stupenda (e divertente) cerimonia in chiesa nella stessa occasione del battesimo della loro piccola Eleonora.

Trovo stupendo "risposarsi" dopo 8 anni di matrimonio. Fantastico!

Diventare papà di un numero...

Oggi, 9 maggio 2007, alle ore 13.39 sono diventato proprietario di un numero intero a 128bit. Eccolo:
30 48 77 89 CF A0 20 52 3C 3E C8 2F FF 8F CD D1

Ovviamente qui in italia non serve a nulla, ma su territorio americano, se utilizzassi questo numero per criptare dei contenuti, allora diventerebbe una tecnologia che potrei difendere davanti ad un giudice sfruttando le leggi sul copyrught dette DCMA.
Se anche voi volete diventare proprietari di una chiave 128, allora andate qui:
http://www.freedom-to-tinker.com
:))

CHiPs

Stamattina mi sono ritrovato con 10 minuti in più per uscire (casi misteriosi del tempo...) e allora mi sono messo un attimo a fare zapping in tv. Su FOX/SKY stavano trasmettendo CHiPS.
Ovviamente, appena arrivato in ufficio, ho cercato qualche news sulla serie televisiva, tanto per cominicare l'elenco delle puntate (la serie è andata in onda dal 1977 al 1983 con sei stagioni televisive).
Ho scovato un sito ghiotto ghiotto sulla serie da me molto, molto amata:
http://www.chips-tv.com/wiki/
Una delle news più carine è che ieri, 19 aprile 2007, l'attore Erik Estrada (lui...Ponch) ha ricevuto la sua stella sulla walk of fame ad Hollywood:
Bravo!!!

Thudnerbird 2



ECCOLA!!!
La thunderbird 2 è stata rilasciata ed ovviamente stamattina l'ho subito installata.
La nuova release si installa direttamente sulla precedente, senza bisogno di fare nulla di più. Mantiene tutte le precedenti impostazioni, non si perde niente per strada e funziona alla perfezione.
Le novità sono un sistema di tagging dei messaggi, due pulsanti Avanti e Indietro che si ricordano la sequenza dei messaggi letti, un sistema di ricerca on the fly e alcuni improvements per la sicurezza della posta. Ci sono altre funzioni che devo scoprire e appena avrò una visione più dettagliata provvederò ad aggiornare il post.
Ciao.

il ritorno al tavolo

Finalmente, dopo mesi passati senza fare una partita a biliardo, ieri sera mi sono ritrovano con il mio amico del tavolo verde (Diego) e ci siamo nuovamente sfidati ai 5 birilli.
Serata rilassante, tranquilla come sempre piacevole. Nonostante il lungo periodo di non pratica, il tono della partita è stato mantenuto sui nostri abituali livelli: due perfetti rookie ma con lo spirito giusto :) ed una mia steccata clamorosa mentre tutta la sala mi stava guardando. Pessimo momento di imbarazzo.

L'ultima sfida tra me e diego è stata disputata l'autunno scorso (mese più, mese meno) e ricordo di aver vinto io il match serale. Anche ieri sera la vittoria è stata mia, con una vittoria (ma con un minimo distacco da Diego) sui 101 punti e la seconda giocata sui 51 e vinta ancora da me.
Che dire...serve allenamento.
Un saluto birillato.

Annale Stramilano

In merito al post sull'ultima Stramilano, ho controllato a quante e quali stramilano ho partecipato.
Il controllo è stato eseguito per caso (mi ero dimenticato di procedere con questa verifica) durante il cambio di stagione nell'armadio e tra le mani mi sono ritrovato le maglie storiche delle giornate podistiche (..che parolone!)
Tra le pletore (altra parolona..eheheh) di maglie conservate e mai messe ci sono le seguenti:

  • Stramilano 1999 - 15km in più di due ore
  • Stramilano 2001 - dato perso
  • Stramilano 2003 - dato perso
  • Stramilano 2005 - 15km in 91'
  • Stramilano 2007 - 12km in 63'
La prima stramilano la ricordo perfettamente. Ero in compagnia del Tocs (ricordate colui il quale devo in gran parte la mia fede heavy metal...ed anche la mia "passione" per la Stramilano). Mi aveva convinto a parteciparvi con tre suoi colleghi di lavoro: Stefano, una collega di cui non ricordo il nome e la relativa sorella (forse anche gemella....tocs confermi???). Io era grassoccio, senza allenamento e con un ginocchio operato al menisco un paio d'anni prima e mai riabilitato completamente. La mia performance è stata abbastanza fantozziana, con una performance credo sicuramente superiore alle due ore, di cui ricordo gli ultimi 5 o 6 km fatti praticamente a marcia lenta per il totale abbandono dei muscoli a qualunque mia richiesta di passo a corsa. Insomma, più che una sconfitta sportiva (che oltretutto è innegabile) è stata la causa della mia ripresa fisica , con un programma di allenamento (anche se molto incostante negli anni) ma che comunque continua ancora oggi :)
Curioso il fatto che ho corso solo le Stramilano negli anni dispari...ma la cosa non mi stupisce (non voglio dire il perchè, ma la cosa non mi meraviglia neanche un pò!!).

37a Stramilano 1 Aprile 2007

Oggi domenica 1 Aprile 2007 ho corso la mia 6 Stramilano (dovrei controllare se è veramente la sesta o la quinta...verificherò... ) .
Sveglia alle 6.30 e sfortunatamente la pioggia mi ha fatto desistere qualche minuto ancora sotto al piumone prima di decidere di andare a correre la Stramilano anche con 12 gradi, il vento e un pò di bagnato...in fondo è solo acqua.
Quest'anno la stramilano è stata accorciata da 15 a 12km e l'arrivo portato in piazza Cannone invece dell'Arena di Milano.
Mi avevano avvisato che l'arrivo era stato spostato e nei giorni precedenti avevo anche consultato la cartina, ma visto che io sono sempre molto distratto, non avevo focalizzato il nuovo punto di arrivo. Questa nota la scrivo perchè a causa della pioggia, i miei programmi logistici erano cambiati rispetto agli anni precedenti: niente metropolitana da molino dorino ma macchina fino al centro con cambio asciutto nel baule per il termine della gara (sotto l'eventuale pioggia). Per mia fortuna, appena alzato alle 6.40, ho controllato il sito della stramilano ed ho letto meglio le coordinate del nuovo arrivo, altrimenti sarei andato con la macchina all'arena civica di Milano e come un idiota avrei scoperto di trovarmi nel posto sbagliato. Aggiornati quindi i piani di viaggio, arrivo puntuale in corso sempione, parcheggio la macchina e mi preparo.
Per prima cosa mi serve un caffè, che oltre ad essere la mia sostanza dopante preferita, mi ha dato una bella svegliata!
Come nelle altre edizioni della stramilano, mi dispongo verso metà di corso emanuele per evitare il casino iniziale e al colpo di cannone che apre ufficialmente la gara inizio la mia corsa.
Trovo subito il mio ritmo anche grazie alla mia play list sul'ipod scrupolosamente scelta in funzione dell'evento (heavy metal selezionato per l'occasione con ritmi veloci da seguire durante la corsa). Al punto di ristoro intermedio prendo solo due bicchieri di gatorade/enervit ed una piccola manciata di preziose bustine di fruttosio. Due le apro subito (sono già a metà gara) per dare tempo al metabolismo di mettere in circolo quanto prima il prezioso carburante. Le altre le assimilo a 15 minuti di distanza in modo da avere sempre scorte di zuccheri nei muscoli. Dopo 10 km di corsa inizio a sentire un dolore al ginocchio sinistro (il mio tendine rotuleo meriterebbe una revisione...) e affaticamento al quadricipite destro. Mancano solo 2km...non posso mollare il ritmo e rallentare. Fortunamente l'allenamento fatto fino ad oggi ha rafforzato la struttura generale e riesco a convincere questi dolori ad aspettare ancora qualche passo prima di iniziare a creare problemi al mio passo. Eccolo...l'arrivo. E' il momento di tirare fuori le energie di scorta e fare lo scatto degli ultimi 500 metri. Scatto in avanti e con mia soddisfazione le gambe mi seguono. I muscoli reagiscono e aumento, anche se di poco, il passo per arrivare al traguardo.
Ho fatto il mio miglior tempo di sempre:

12km in 62 minuti!

Nella gara di due anni fa sui 15km avevo fatto il percorso in 90 minuti. Rispetto ad oggi è cambiata anche la strategia di gara. Sapendo di avere solo 12km da percorrere, sono riuscito a tenere un ritmo più elevato proprio per il 20% in meno rispetto a due anni fa riuscire a fare nello stempo tempo il 20% in più di strada sui 60 minuti di gara. Mi sono divertito e l'allenamento fatto ha dato i risultati. Bene :)))
E non è un pesce d'Aprile...

Il Nuovo Gillette Fusion


E' ormai da quasi un mese che uso il nuovo rasoio Gillette Fusion.
Il primo contatto con questo nuovo strumento di rasatura risale a settembre 2006 in una pubblicità televisiva in un camera d'albergo tedesca mentre con due amici ci trovavamo in quelli dell'oktoberfest. Ovviamente un rasoio 5 lame con un trimmer posteriore non può che generare commenti ilarici e demenziali per la trovata commerciale dell'oggetto (eggià...la Gillette ha una certa regolarità nel proporre rasoi con un numero crescente costante di lame...).
Cmq, ho aspettato l'arrivo in Italia (senza neanche troppo pensarci) e appena ce n'è stata l'occasione ecco arrivare nel mio rito mattutino il nuovo strumento per il shaving maschile.
Il packaging è ben costruito ma rispetto al precedente Gillette Mach 3 Turbo (altro che il film The Fast and the Furious) l'ingombro è aumentato, sia nel supporto porta rasoio sia nelle dimensioni dello stesso, soprattutto nell'impugnatura, che risulta più ergonomica ma comunque più voluminosa (e qui penso al prezioso spazio sprecato in fase di preparazione di un beauty da viaggio).
L'idea è quella di un nuovo giocattolino sapientemente preparato e presentato al pubblico. Sono anche convinto che rispetto al mio vecchio glorioso amico di rasatura Mach 3 Turbo il nuovo arrivato perderà miseramente al confronto con il pelo incazzoso che ogni tanto mi si presenta in punti difficili, come sul collo o proprio sullo spigolo della mascella. Il Fusion mi da l'impressione di avere materiali più robusti, meno "effetto plasticoso" e più alluminio, così come il peso mi sembra leggermente aumentato . Ebbene, dopo un mese di barbe effettuate sia dopo una lunga doccia calda (con la pelle ben rilassata e il pelo ammorbidito dall'acqua) che a pelle fredda il nuovo Fusion ne viene fuori vincente (mi spiace per il Mach 3 Turbo) ma le 5 lame radono quasi meglio del vecchio rasoio applicando anche una minor pressione e con un numero inferiore di passaggi (tutti elementi che riducono lo stress della pelle e del pelo). La sensazione è quella di un rasoio effettivamente ben progettato e funzionante. Superfluo invece il trimmer posteriore, una monolama il cui scopo, secondo la pubblicità, sarebbe quello di una miglior precisione in punti difficili come basette e finitura sotto il naso. E' vero che il taglio della basetta è netto e preciso, ma lo stesso effetto lo si ottiene con le normali lame anteriori, quindi lo trovo un optional assolutamente superfluo.
Nel compenso comunque il nuovo Gillette Fusion è da provare.
Un saluto rasato :)

Web 2.0

Semplicemente stupendo nella sua semplicità e lo trovo veramente completo nel definire il concetto di Web 2.0 senza mai dire una parola! Grandioso. Non a caso è stato realizzato non da un "tecnico" del web ma da un professore, un certo Michael Wesch, docente di antropologia alla Kansas State University. Buona visione...


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ancora attesa

In questi giorni di fine gennaio ed inizio febbraio non posso certo dire di avere avuto tempo libero.
Per dirla tutta, sto lavorando veramente tanto. Nelle ultime due settimane ho tenuto ritmi pazzeschi, dalle 13 alle 14 ore al giorno senza sosta, sempre di corsa e cercando si stare sempre il più concentrato possibile sugli obiettivi. Mi sento stanco mentalmente e fisicamente. Le mie giornate sono piene. Non ho tempo per distrazioni (solo un pò di ogame....vabbè...), non ho tempo per pensare alla metafisica, all'essenza della natura e al perchè delle cose, eppure c'è in me ancora quella sensazione di attesa. Non so cos'è e non so come decifrare questa sensazione. Destrutturare questo sensazione per codificarla in un qualcosa di comprensibile non è facile, perchè non ho assolutamente idea di che cosa si tratti.
In effetti non so se voglio veramente capirle. Cioè, non mi da fastidio, anzi, sapere che prima o poi qualcosa arriverà (forse) è anche piacevole perchè sostiene in me quella sensazione di malinconia che mi piace. Per il momento...aspetto. :)

l'attesa

Ci sono momenti nella vita in cui si deve aspettare. Si aspetta un amico, un'email, una telefonata, un ora. Si aspetta qualcosa di particolare. L'attesa è qualcosa che non fa parte di me. L'attesa è tempo che scorre, che non tornerà più. L'attesa consuma il tempo fino al termine dell'attesa, quando si verificherà quella cosa che da un senso all'attesa. Io mi rendo conto che so attendere. Spesso attendo a lungo. Attendo qualcosa. Se non fosse così, l'attesa non sarebbe attesa, ma forse solo una speranza, un'idea, un desiderio. de Saint-Exupéry descrive l'attesa come un momento che dovrebbe essere vissuto piacevolmente, proprio perchè al termine dell'attesa arriva l'atteso evento. Ma che cavolo, per tutto il tempo dell'attesa, il tempo, la mente, sono in standby dell'evento e io so, lo so, che a me l'attesa logora la mente. La sopporto, anche a lungo, ma mi logora.