C'è un problema di modulo non caricato nel kernel, nella combinazione Fedora10, Dell Latitude E6500 e il modulo bluetooth Dell Wireless 370.
La soluzione è aggiungere una regola all'udev:
/etc/udev/rules.d/96-bluetooth-hid.rules
questo è il file:
#***************************************************************
# This rule covers a variety of Dell Bluetooth adapters
# it looks like a bit of an odd rule, because it is matching
# on a mouse device that is self powered, but that is where
# a HID report needs to be sent to switch modes.
ACTION=="add", SYSFS{idVendor}=="413c", ATTRS{bInterfaceProtocol}=="02",
ATTRS{bmAttributes}=="e0", RUN+="/usr/sbin/hid2hci --tohci"
#***************************************************************
Fedora 10, Dell Latitude E6500 e il Bluetooth
xmame e GYRUSS
Stasera per alcune buffe coincidenze, ho voluto installare xmame sulla mia fedora.
Nei lontani e gloriosi anni 80 ho passato molto del mio tempo in sala giochi a sperperare la mia paghetta ad un solo gioco, l'unico vero arcade game da bar: Gyruss.
L'installazione di xmame la si completa tramite rpm facilmente reperibile in rete.
La rom di Gyruss anche.
Da riga di comando basta eseguire
xmame gyruss -v 0 -sam -dp alsa -abuf 100000
Ho avuto un pò di problemi di audio e aumentando il buffer con questa opzione "-abuf 100000" ho risolto tutto, e finalmente la Toccata e Fuga di Bach (in versione rock stereo ) mi risuona nelle cuffie rendendomi particolarmente felice. Proprio come quando avevo 10 anni :)
Fedora 9 installata
La Fedora 9 è già operativa senza problemi, senza intoppi e già personalizzata come piace a me. ...piece of cake! ;)
spostata la data di rilascio della Fedora 9
La data di rilascio della Fedora 9 è stata posticipata al 13 maggio.
Questo vuol dire che ho ancora tempo per verificare se il nuovo partizionamento dell'hard disk è funzionale. C'è sempre qualcosa di positivo in quello che succede :)
gparted e qualche problemino con Grub
Il mio hard disk è diviso in 7 partizioni:
una per widows sVista (!) e il resto per Linux/Fedora, con una partizione ancora in FAT32 in cui tenere files di scambio con windows se capita.
Decidere quanto spazio assegnare ad una partizione non è cosa facile, soprattutto per l'uso che poi se ne farà nel tempo. Sul mio pc, è risultato che la partizione per "/opt" è praticamente piena e quella di "/" è praticamente vuota. Così come la partizione per sVISTA è sovradimensionata. Si è reso necessario recuperare dello spazio e riassegnarlo. Come? con GParted. Gparted è un tool praticamente identico al vecchio PartitionMagic (ormai inglobato dalla Symantec). Quello che devo fare io, richiede l'esecuzione di Gparted da boot, e quindi ho scaricato la versoine LiveUSB di Gparted e l'ho installata su una chiavetta da 512mb dimenticata sulla scrivania da tempo. Creare una chiavetta bootable mi ha richiesto più del previsto, penso per qualche problema del bios che non la riconosceva correttamete, ma è stata facilmente risolto utilizzando il pratico tool della HP (HP-USB Format Tool ). Fatta la chiavetta e riavvito il pc, mi sono messo a simulare un pò di ridimensionamenti e sono riuscito a recuperare ben 20GB di spazio, principalmente da sVista. Il difficile adesso è riassegnarlo alle partizioni giuste. Per prima cosa ho tolto lo spazio dalla partizione ntfs di vista e l'ho lasciato tra windows e la partizione principale (/) della Fedora, ed ho fatto una prova di riavvio. Tutto ok.
A questo punto ho spostato la partizione Fedora dopo la windows lasciando il blocco del nuovo spazio a destra della fedora, pronto per essere riassegnato.
Tempo di esecuzione: 40minuti! fantastico. La partizione che ho spostato è quella con GRUB e tutti i file principali di Linux, quindi ero un pò preoccupato che qualcosa potesse non funzionare più nel modo corretto, ma i miei timori sono svaniti subito dopo un altro reboot. A questo punto riassegno a tre partizioni (/home, /opt, /mnt) lo spazio necessario recuperando quello che non mi serve. Il processo ci mette due ore (circa 18GB da spostare). Alle 23.30 riavvio e con mia sorpresa, invece di comparire la schermata di Grub, lo schermo si riempe di scritte "grub" bianche su sfondo nero come mostrato in questa raccolta di errori (punto 7). Per risolvere il problema ho cercato prima di capire se le partizioni erano ancora al loro posto e se fosse qualche problema con l'MBR. Ecco quindi che la mia chiavetta d'emergenza USB con Knoppix mi ha confermato che l'hard disk era ancora sano. Il problema è qualcosa legato al Grub. Dopo diversi inutili tentativi, alle 2.30 del mattino ho deciso che era ora di riposare. Il sonno porta consiglio, ed infatti alla mattina ho trovato la soluzione. Ho inserito il cd installante della CentoOS (l'unico che avevo a casa in quel momento) e ho fatto partire l'installazione in modalita linux rescue. Il setup cerca precedenti installazioni di fedora/red hat /centos e le carica in /mnt/sysimage.
Con il comando chroot /mnt/sysimage si accede alla versione già presente e da li con il grub-install /dev/sda ho ripristinato il boot corretto del pc. Tutto si è risolto e il mio hard disk ha nuovo spazio...anche in previsione del prossimo rilascio della Fedora 9 previsto per la fine di aprile.
Comandi per riparare il boot di Fedora:
da boot: linux rescue
chroot /mnt/sysimage
grub-install /dev/sda
VirtualBox under the SUN
SUN ha annunciato l'acquisizione della innotek, società che sviluppa e distribuisce VirtualBox , software di virtualizzazione opensource già comparso tra i post del mio blog. Qui trovate il comunicato ufficiale. Sun ha di recente comprato anche MySQL.
A questo punto mi sembra che SUN si stia muovendo sul mercato nel modo corretto, anche se mi auguro che continui a lasciare alla comunità il libero utilizzo dei suddetti software (anche se già con MySQL è comparso un fastidioso orpello...)
Nuovo server Dell in arrivo
Lo scorso mercoledi ho ordinato il nuovo server che sostituirà l'attuale nella mia web farm di Milano. Il nuovo ferro è un Dell PowerEdge R200 con processore Dual Core Xeon 3065 (2.33GHz/4M 1333FSB) e 1GB di Ram ECC. Di base monta un HD160GB Sata da 7200rpm.
Le prime modifiche riguardano proprio la ram che raddoppierò e poi metterò una coppia di hard disk da 400GB della Western Digital in modalità RAID. L'hard disk di serie da 160GB lo destinerò ad unità interna di backup. Il nuovo server sostituisce un glorioso Dell PowerEdge sc1425 (chiamato Ingo con os Fedora 5) interamente configurato da me. Ad oggi ha un uptime di 603 giorni ed ha resistito nel tempo a continui attacchi di intrusione senza mai piegarsi (ho trovato un'ottima configurazione delle iptables). Il nuovo server (apro un contest per il nuovo possibile nome - post nei commenti) verrà configurato con CentOS e migliorerò la configurazione di alcuni servizi esposti. In consegna per mercoledi 6 febbraio...countdown iniziato e seccessivo weekend già impegnato per intensa attività sistemistica.
Red Hat e il MEF
Per prima cosa, il MEF è il Ministero Italiano dell'Economia e delle Finanze.
La notizia risale allo scorso metà dicembre ma vista la mia recente miopia informativa per mancanza cronica di tempo, non ho avuto modo di leggere e raccoglie news come questa. Dunque, sembra che il nostro MEF (una pubblica amministrazione) abbia deciso di affidarsi lle "prestazioni e affidabilità" delle soluzioni Red Hat Enterpriese Linux (RHEL).
Ovviamente il fatto mi riempe di gioia e mi fa quanto meno sospettare che qualcuno nella nostra PA non sia stato definitivamente assorbito dal lato oscuro dell'informatica (scherzo...ovviamente). Non riesco però a capire quanta eco abbia avuto questa succosa notizia. L'unico tg via etere che riesco a seguire è Sky TG 24 (per via del fatto che fa informazioni 24h su 24 e non solo duranti i pasti...) e non mi sembra che ne abbiamo dato riferimento, Comunque, ben vengano progetti come questi. Evviva linux. Evviva una PA sensibile e informaticamente attuale.
Installare True Type Fonts in Linux (Fedora)
Se i normali fonts della propria distribuzione e gli ottimi msttcorefonts non dovessero bastare (come a me, visto che il web design è la mia prima vera [ancora attuale] passione...), c'è la possibilità di installare i True Type Fonts.
La procedura è molto semplice:
1) si crea una cartella apposta dove contenere i TTF (i fonts sono generalmente in /usr/share/fonts/ ):
mkdir /usr/share/fonts/Win_TrueTypeFonts
2) si copiano tutti i ttf scaricati, trovari, recuperati:
mv /da/qualche/parte /usr/share/fonts/Win_TrueTypeFonts
3) si dice al sistema di incorporare i nuovi font, di trattare la nuova cartella come una cartella fonts e si fa ripartire il servizio dei fonts in X:
ttmkfdir -o fonts.dir
ttmkfdir > fonts.scale
mkfontdir
chkfontpath --add /usr/share/fonts/Win_TrueTypeFonts
/etc/init.d/xfs restart
4) quando si aggiungono nuovi fonts, basta copiare i nuovi files TTF nella cartella apposita e poi lanciare questi due comandi:
ttmkfdir > fonts.scale
mkfontdir
Fedora 8
L'installazione della Fedora 8 è andata via liscia senza problemi. All'avvio tutte le periferiche sono state riconosciute, wifi compreso. Veloce e funzionale.
L'unico inconveniente che ho riscontrato è una incompatibilità tra Java 6 (sia per l'update 2 sia per l'update 3 entrambi testati) sulle libX11-1.1.3. Sembra che il problema sia nel fatto che le libX11-1.0.3 permettessero di fare cose con Java che non erano thread-safe, mentre le nuove libX11.1.1.3 (presenti nella Fedora 8) hanno risolto questo bug. Per contro, però, le appliczioni che usano java (tipo sqldeveloper, Oracle o SyncroSVN) non funzionano con java 6 e le nuove lib. Il problema è risolto lasciando attiva la versione di java distribuita con Fedora 8, cioè la IcedTea java 1.7....tapino me che avevo perso ben 2 minuti a cambiare alla java 6 per poi scoprire questo bug (che non dipende in ogni caso da Fedora 8).
Per il resto, questa versione è stabile e funzionale. Consigliata.
Post numero 100!
Post numero 100! Mi faccio gli auto-auguri :)
Di cosa parlo nel mio posto numero 100?
Oggi potrei parlare del vetro della 307 o della Fedora 8...sono in dubbio su quale argomento meriti l'onore di questo post. Cioè di per sè essere l'argomento del post numero 100 non vale sicuramente di più dell'argomento del post, chennesò, 37 o 51. Ecco, così non faccio alcun torto agli altri post (non sia mai che poi mi ritrovo i post che fanno a botte per chi era più o meno importante).
Cmq, due giorni fa un sasso, alzato da un tir, ha colpito il parabrezza del 307, con lo spiacevole risultato di causare la classica botta del cristallo. Da quel punto partono 3 piccole fratture a stella. Immenso fastidio! Qui è meglio far riparare il guasto alla Carglass a costo zero, essendo la riparazione relativamente economica e comunque coperta dall'assicurazione cristalli. Ebbene, passono due giorni e, non avendo tempo per farla riparare subito, quelle 3 piccole fratture oggi sono diventate lunghe quanto una mano. Sarà stato colpa del sole di oggi, ma sta di fatto che nel giro di un'ora il vetro si è completamente crepato e la sostituzione del vetro era urgente! Ho chiamato il numero verde alle 13.30 e alle 15 la macchina era nel garage della Carglass. Sostituzione del vetro: 450euro, di cui 150 a mio carico!!! dannazione!
Nel frattempo che andavo e tornavo per il vestro, la mia connessione adsl era saturata dal download della Fedora 8 rilasciata proprio oggi. Non è una release molto interessante rispetto alla 7. Le uniche novìtà degne di nota sono il kernel 2.6.23 (che comunque ho già compilato per la mia fedora 7 da qualche settimana), Gnome 2.20, Gimp 2.4 e alcuni miglioramenti sparsi qua e la nella distro. Non sono caratteristiche tanto interessanti e la mia Fedora 7 è molto stabile. Devo però riorganizzare completamente il mio portatile, spostare e fondere partizioni, tra cui eliminarne un paio di vecchie e ciccione FAT32 per sostituirle con partizioni Ext3. Visto che devo backuppare l'intero portatile e brasare l'harddisk, ne approfitto per installare la nuova Fedora 8 (e non il contrario, cioè non riformatto per installare, ma reinstallo perchè riformatto!! capito Diego???). Ecco cosa farò nel weekend...il sistemista :)
Insomma, come post numero 100 devo dire che l'argomento è stato succoso e il download sta continuando. La connessione oggi non è il massimo e penso che dovrò lasciare accesso il pc durante la notte...quindi, ci aggiorniamo a domani.
Batterie scariche
La batteria della mia macchina ha deciso di scaricarsi proprio oggi e quando ho provato a rimetterla in moto, non c'è stato verso di far accendere il motore. L'unica soluzione è stato l'intervento del jumpstarter (gentilmente fornito dal mio vecchio) , cioè uno scatolotto portatile che accumula corrente e ti aiuta a far ripartire la macchina senza necessariamente collegare la batteria esausta a quella di un'altra macchina. Fino allo scioglimento della prognosi, quello scatolotto me lo porto nel baule come se fosse il mio salvatore. In questi giorni anche io sono con le batterie abbastanza scariche. Raffreddore ed influenza mi hanno tolto parecchie energie. Sono ormai 10 giorni che non riesco ad allenarmi. Devo riprendere la corsa quanto prima, altrimenti la prossima mezza maratona del 11 novembre a Busto Arsizio rischia di saltare. Il lavoro mi sta praticamente coprendo. Devo letteralmente scappare da un cliente che cerca di fare una riunione con me ormani da una settimana e come se non bastasse, oggi ne ho trovato uno nuovo (di cliente) per la gestione sistemistica di alcuni server linux (finalmente ho trovato altri simili convinti che il pinguino sia meglio delle finestre...).
Sono sicuro che tra la macchina e il suo proprietario si crea un legame simbiotico. Forse è proprio questa empatia che ha fatto scaricare le batterie della mia macchina, esattamente come sono le mie. Ho bisogno di correre! :)
Skype 1.4 Nuova versione Skype 1.4 Beta per Linux
Sembra che Skype non sia più in versione beta per Linux...ed è disponibile la versione 1.4.0.118
Le principali novità che mi saltano subito all'occhio sono nella finestra di chat, dove trovano posto i pulsanti "send file" (così è più immediato condividere documenti) e finalmente il "leave chat", così posso anche io scappare dalle lunghe chiaccherate con i colleghi windowsiani :)
Questo il link per il download: http://www.skype.com/intl/en/download/skype/linux/
free the fish
per chi ha Gnome e vuole un pò di compagnia mentre si lavora, allora consiglio di provare:
Alt + F2 e poi eseguire il comando "free the fish".
Wifi sulla Fedora 7
Finalmente sono riuscito a far funzionare la mia scheda WiFi Interl Wireless Link 4965AGN. Attualmente sto usando il kernel 2.6.22.1-41.fc7.
Servono i seguenti pacchetti:
http://dl.atrpms.net/all/mac80211-8.0.2-11.fc7.i386.rpm
http://dl.atrpms.net/all/iwlwifi-4965-ucode-4.44.17-5.noarch.rpm
scaricabili dal repository ATRPMS
Dopo averli installati, basta fare un riavvio della macchina e il sistema riconosce il giusto hardware.
Io uso NetworkManager e il rilevamento della rete wifi è completamente automatico.
Funziona anche il wifi-radar, ma ho dovuto modificare il file /etc/wifi-radar/wifi-radar.conf e cambiare il valore dell'interfaccia in "interface = wlan0".
Skype 1.4 Beta Nuova versione Skype 1.4 Beta per Linux
E' stata rilasciata la versione 1.4.0.94 di Skype 1.4 Beta per linux.
Disponibile a questo link: http://www.skype.com/intl/en/download/skype/linux/
nuovo kernel per fedora 7
Da ieri la mia fedora box sta girando con il nuovo kernel 2.6.22.
Per la precisione: 2.6.22.1-27.fc7.
encoding java da Windows a Linux
Sto migrando tutti i miei progetti java da Windows a Linux. In questi giorni devo fare una modifica su un paio di classi e questa è l'occasione buona per riconfigurare l'ambiente di sviluppo migrandolo da windows a linux.
Installare Eclipse ed Exadel è un giochetto da ragazzi, così come riconfigurare i vari build path necessari ai progetti.
Al primo tentativo di build con Ant però mi sono trovato con una lista infinita di warninigs. Ok, il build è andato a buon fine, ma quei messaggi sono un pò fastidiosi.
il messaggio dice: "warning: unmappable character for encoding UTF8".
Urca! ma che scherziamo?? Io parlo l'iso-8859-15, mica il povero e ridotto utf8 :)
Come mai quando compilavo su Windows questo messaggio non compariva?
Google-izzo il problema e capisco che il problema dipende dall sequenza di byte specifici del set di caratteri iso8859-1 con cui il file è stato scritto e che non trovano una corrispondenza con i caratteri utf8 del nuovo sistema (anche se i pacchetti iso-8859.1 sono stati installati). Ad esempio, i caratteri accentati vengono trasformati con un punto di domanda su sfondo scuro.
La soluzione è molto semplice: specificare ad Ant, anzi, per essere precisi al Javac, l'encoding di riferimento. Nel build.xml si deve indicare l'attributo encoding="iso8859-1". Il mio è:
<javac srcdir="${src.dir}"
destdir="${build.dir}"
debug="on"
deprecation="on"
target="1.5"
encoding="iso8859-1">
<include name="**/*.java">
<classpath refid="project.class.path">
</javac>
Per i curiosi: target="1.5" mi serve per un problema di incompatibilità tra java 1.5 e 1.6...ed essendo il server di produzione ancora 1.5 (magari lo upgrado...) devo dire anche qui a Javac come comportarsi.
Condividere un calendatio con Thunderbird, Sunbird e Google Calendar
Si può integrare il Google Calendar in Mozilla Sunbird (o in Thunderbird tramite il plugin Lightinig).
Io preferisco la soluzione Sunbird + Google Calendar, più leggibile e pratico invece di avere il calendario installato come plugin in Thunderbird.
Ecco cosa serve:
- Mozilla Calendar (latest nightly build scaricabile da qui)
- Provider for Google Calendar (add-on per Sunbird)
- Account di Google Calendar (www.google.com)
Prima di procedere, si deve ricavare l'url del Google Calendar.
Accedendo all'account del Google Calendar, si seleziona il calendario che si vuole condividere con Sunbird e nella impostazioni, visualizzare il link esterno del calendario cliccando sull'icona XML. Copiare il link (che sarà del tipo http://www.google.com/calendar/feeds/your-google-account/public/basic).
Scompattate Sunbird in una cartella ed avviatelo.
Installate l'add-on Provider (tools -> add-on)
Create un nuovo calendario (file -> new calendar):
- tipo di calendario "on the network"
- tipo "Google Calendar"
- copiate il link del google calendar nel field "location"
- date un nome al vostro calendario
Fedora 7 acpi apm
Finalmente acpi funziona con Fedora 7 e il mio Dell Inspiron 6400.
Nonostante abbia aggiornato il BIOS alla version A15 rilasciata 48 ore fa, l'attivazione di acpi bloccava il kernel in fase di boot.
L'unico modo era passare al kernel i parametri "acpi=off apm=on", ma questa soluzione disabilita l'acpi, quindi niente gestione del suspende e dell'hibernate con questo tipo di motherboard. Inoltre c'era anche il problema che il poweroff non spegneva realmente il portatile ma compariva solo il messaggio "System halted" e dovevo spegnerlo a mano con il pulsante. Grazie all'aiuto di Diego (Debian convinto...ma nessuno è perfetto) siamo riusciti a trovare un parametro da passare al kernel. Il parametro è " clocksource=acpi_pm ". A questo punto non serve neanche più disabilitare l'acpi ed attivare l'obsoleto apm. Sembra comunque che sia un problema di Bios della Dell , modulo acpi e processore Core Due 2. Insomma, un gran casino, ma il problema è stato risolto! :)
Ecco i parametri del mio kernel:
kernel /boot/vmlinuz-2.6.21-1.3194.fc7 ro root=LABEL=/ rhgb clocksource=acpi_pm vga=791