Ieri sera, sotto una pioggia veramente insistente e parecchio fastidiosa, con il traffico in tilt tra milano, monza, ss36 per lecco e poi la ss35 per como, mi sono andato a gustare una serata rock tra i miei amici Lizhard. Loro hanno fatto da opener al concerto dei Twin Dragons con la partecipazione di Eric Martin.
I twin Dragons hanno un sound stupendo, una via di mezzo (tripla) tra rock, blues con influenze haevy metal (grazie anche al chitarrista Miky Hickey...proprio lui, quello dei Venom - i cultori del black metal!).
La voce di Nathaniel Peterson è profonda, è blues, è rock. Lui è uno gigante nero alto quasi 2 metri ed èenorme, ma nonostante questa mole, la sua presenza sul palco è ottima! Loro sono stati bravi e quando si è aggiunto Eric Martin (Mr. Big) la sua voce ha fatto la differenza. Non sono un appassionato dei Mr Big e li conosco solo per la loro canzone più famosa, che è To be with you (suonata solo all'alba dell'una di notte!). Dopo una settimana veramente pesante, mi ci voleva un pò di relax in ottima compagnia di amici e di rock&roll Tra la gente nel locale, c'era anche Pino Scotto (ex Vandium ed ora riciclato su Rock Tv. No comment!)
Sarata Rock
spostata la data di rilascio della Fedora 9
La data di rilascio della Fedora 9 è stata posticipata al 13 maggio.
Questo vuol dire che ho ancora tempo per verificare se il nuovo partizionamento dell'hard disk è funzionale. C'è sempre qualcosa di positivo in quello che succede :)
alcuni comandi shell interessanti
- Comando che permette di estrarre tutti gli indirizzi email da un sito web:
wget -q -O - http://www.fedoraproject.com/ | grep -oe '\w\+@\w\+\.\w\+' | sort -u
(sostituire http://www.fedoraproject.com/ con il proprio sito web da passare in scan :)) - Nel Fedora Planet Feed c'è un curiosa tendenza al MEME posting, per vedere a cosa stanno lavorando le persone. Il comando è questo:
history|awk '{a[$2]++ } END{for(i in a){print a[i] " " i}}'|sort -nr|head
E questo è il mio di oggi:
[lethux@localhost ~]$ history|awk '{a[$2]++ } END{for(i in a){print a[i] " " i}}'|sort -nr|head
40 ssh
33 cd
30 su
28 telnet
24 /opt/iReport-nb-0.9.0/bin/ireport
23 exit
18 gpsbabel
13 mount
13 ./configure
12 pytrainer
stramilano 2008
La stramilano 2008 l'ho fatta con i rollerblade insieme a Fabio che vedete nella foto oltre la mia spalla sinistra. Lui è quello con la maglia blu.Con i roller ci siamo divertiti parecchio e dopo anni che non li usavo più, devo dire che l'inline skating è sempre bello! Purtroppo per i miei vecchi K2, dopo quasi 10 anni di onorato servizio, entrambi gli agganci al polapccio si sono rotti e quindi è (forse) arrivato il momento di cambiarli.
gparted e qualche problemino con Grub
Il mio hard disk è diviso in 7 partizioni:
una per widows sVista (!) e il resto per Linux/Fedora, con una partizione ancora in FAT32 in cui tenere files di scambio con windows se capita.
Decidere quanto spazio assegnare ad una partizione non è cosa facile, soprattutto per l'uso che poi se ne farà nel tempo. Sul mio pc, è risultato che la partizione per "/opt" è praticamente piena e quella di "/" è praticamente vuota. Così come la partizione per sVISTA è sovradimensionata. Si è reso necessario recuperare dello spazio e riassegnarlo. Come? con GParted. Gparted è un tool praticamente identico al vecchio PartitionMagic (ormai inglobato dalla Symantec). Quello che devo fare io, richiede l'esecuzione di Gparted da boot, e quindi ho scaricato la versoine LiveUSB di Gparted e l'ho installata su una chiavetta da 512mb dimenticata sulla scrivania da tempo. Creare una chiavetta bootable mi ha richiesto più del previsto, penso per qualche problema del bios che non la riconosceva correttamete, ma è stata facilmente risolto utilizzando il pratico tool della HP (HP-USB Format Tool ). Fatta la chiavetta e riavvito il pc, mi sono messo a simulare un pò di ridimensionamenti e sono riuscito a recuperare ben 20GB di spazio, principalmente da sVista. Il difficile adesso è riassegnarlo alle partizioni giuste. Per prima cosa ho tolto lo spazio dalla partizione ntfs di vista e l'ho lasciato tra windows e la partizione principale (/) della Fedora, ed ho fatto una prova di riavvio. Tutto ok.
A questo punto ho spostato la partizione Fedora dopo la windows lasciando il blocco del nuovo spazio a destra della fedora, pronto per essere riassegnato.
Tempo di esecuzione: 40minuti! fantastico. La partizione che ho spostato è quella con GRUB e tutti i file principali di Linux, quindi ero un pò preoccupato che qualcosa potesse non funzionare più nel modo corretto, ma i miei timori sono svaniti subito dopo un altro reboot. A questo punto riassegno a tre partizioni (/home, /opt, /mnt) lo spazio necessario recuperando quello che non mi serve. Il processo ci mette due ore (circa 18GB da spostare). Alle 23.30 riavvio e con mia sorpresa, invece di comparire la schermata di Grub, lo schermo si riempe di scritte "grub" bianche su sfondo nero come mostrato in questa raccolta di errori (punto 7). Per risolvere il problema ho cercato prima di capire se le partizioni erano ancora al loro posto e se fosse qualche problema con l'MBR. Ecco quindi che la mia chiavetta d'emergenza USB con Knoppix mi ha confermato che l'hard disk era ancora sano. Il problema è qualcosa legato al Grub. Dopo diversi inutili tentativi, alle 2.30 del mattino ho deciso che era ora di riposare. Il sonno porta consiglio, ed infatti alla mattina ho trovato la soluzione. Ho inserito il cd installante della CentoOS (l'unico che avevo a casa in quel momento) e ho fatto partire l'installazione in modalita linux rescue. Il setup cerca precedenti installazioni di fedora/red hat /centos e le carica in /mnt/sysimage.
Con il comando chroot /mnt/sysimage si accede alla versione già presente e da li con il grub-install /dev/sda ho ripristinato il boot corretto del pc. Tutto si è risolto e il mio hard disk ha nuovo spazio...anche in previsione del prossimo rilascio della Fedora 9 previsto per la fine di aprile.
Comandi per riparare il boot di Fedora:
da boot: linux rescue
chroot /mnt/sysimage
grub-install /dev/sda
spam...
Ho scaricato la posta venerdi sera e sabato mattina, meno di 12 ore dopo, al successivo donwload dei messaggi in arrivo, mi trovo con ben 862 messaggi...di cui il 99% è stato spam! Così è veramente troppo...
che settimana...
è passato qualche giorno senza postare un minimo commento. Negli ultimi giorni ho lavorato praticamente 13ore al giorno. Un pò per terminare e pubblicare il nuovo sito della mia società, un pò per finire alcuni sviluppi java/hibernate del mio nuovo software di consuntivazione del tempo lavorato sui progetti (che sembra aver raggiunto una buona stabilità). Un pò per cambiare pannolini e caccotte varie e seguire la crescita di un ometto (il fratello maggiore dello scagazzatore folle) che sembra sempre più un ometto in definizione (...si sta autocompilando prendendo in input fattori esterni tramite shell interattiva ad interfaccia umana). Ho ripreso anche gli allenamenti podistici e ieri sera sono riuscito finalmente a produrre un tempo degno dei miei ritmi (abbastanza da bradipo) percorrendo 10km in 53' e 34". Tra le altre incombenze a cui devo adempiere, c'è anche una fastidiosa multa di 70euro che un burlone di vigile a voluto consegnarmi personalmente il 1 di aprile (il destino non ha limiti nell'ironia...) per aver attraversato un tratto di strada a circolazione limitata da apposita autorizzazione in una particolare fascia oraria. La mia indole impavida mi ha portato a sfidare il divieto fino a quando (giustamente) mi sono ritrovato sanzionato. capita anche questo. Domenica ho la Stramilano e rimane il dubbio se percorrerla di corsa cercando di concludere i 12km entro i 60minuti o divertirmi con dei colleghi facendomela in rollerblade. decido entro stasera.
Nuovo livello di allenamento
Da pochi giorni mi sto divertendo a fare gli allenamenti in compagnia di un personal trainer. Non è uno in carne ed ossa, bensì in plastica ed elettronica. E' il mio nuovo orologio Garmin Forerunner 205. Con questo giocattolino riesco a sapere con esattezza le distanze percorse, i tempi, i ritmi (molto più importanti), determina anche l'altitudine di corsa e i dislivelli e registra il percorso che è poi visualizzabile direttamente sulle mappe di google. Ho preferito questo modello e marca rispetto ad altri perchè è un blocco unico e il modulo GPS è integrato nel quadrante. Per intenderci, nella foto il modulo GPS è disposto dove vedere la scritta "garmin". Quella parte rimane rivolta verso l'alto durante la corsa e funziona anche se coperto da un indumento. Il peso è veramente ridotto (non più dell'altro orologio che ho - con fascia per frequenza cardiaca) . A differenza del modello 305, questo non monta il modulo per la fascia della frequenza cardiaca (visto che ho già uno orologio per quello) e nei miei allenamenti la frequenza cardiaca non è così importante come lo sono le andature e le distanze. Da pochi giorni la Garmin ha messo sul mercato il modello 405, bellissimo, più piccolo ma ancora troppo caro!
Nella confezione c'è anche il software "Training Center" (solo per Windows!) che ho già provato su una delle mie virtualizzazioni.

blog ad hoc
Ho aperto un nuovo blog a questo link:
fantaformula1.blogspot.com
Maio, Tocs e bMao ne saranno i coautori.
Fanta Formula 1 - Asta
Rieccomi dopo anni a giocare nuovamente con la FantaFormula1.
Ieri sera gli amici ed io (mogli e relativi marmocchi compresi), abbiamo fatto l'asta d'acquisto. Le regole aggiornate secondo la nuova F1 con i prezzi dei piloti (ma quanti sconosciuti quest'anno in pista!!).
Il budget iniziale è stato fissato in 2000 fantaeuro. Maio ha preparato il listino piloti con relativi punti handicap e costo. Raikkonen era quotato 1000, Alonso 950 e Hamilton..non lo ricordo, visto che non lo avevo inserito nella mia strategia vincente per la campagna acquisti.
E' stata la prima asta che abbiamo mai fatto in FF1 e sicuramente è migliorabile, sopratttutto sulle modalità di suddivisione tra piloti di punta e schiappe a seguito.
La mia idea era quella di prendere prima un brocco su una buona macchina e poi il pilota di punta. Il nuovo regolamento di F1 per il 2008 introduce notevoli cambiamenti sia per l'elettronica (vedi la nuova - e sospetta - centralina della MES in join con la Microsoft) sia per l'utilizzo del motore. Con queste motivazioni, ho inserito nella mia strategia ho dato la precedenza a scuderia con alle spalle grandi gruppi automobilistici focalizzandomi su Honda, Toyota e Renualt. Tra i primi piloti in palio (si andava ad estrazione - forse non è stato proprio il modo migliore per l'asta) è comparso un certo Glock quotato soltanto 150 fantaeuro e tra i mie papabili. Lancio l'offerta al prezzo di base...e con mio stupore nessun altro era interessato. Bene! Un giovane su una buona macchina e mi rimangono ancora 1850 f.e. per una battaglia sul pilota di punta. Stessa scena per Alonso. Ok, lo so, non è il massimo della simpatia e corre con una scuderia francesce. Questo basta per renderlo antipatico come la sabbia nel letto, però le potenzialità sia del pilota sia dell'affidabilità della macchina mi fanno ben sperare. Ancora con mio stupore, nessuno degli altri "soci" è interessato allo spagnolo e riesco a portalo via al prezzo di base di soli 950. La mia sorpresa è stata notevole ma alla fine dei giochi, forse, la mia strategia spero si rivelerà veramente vincente. La Toyota con il suo RVX-08. L'RVX è ben collaudato ed è anche in dotazione alla williams. Per quanto riguarda la renualt, che dire...la scuderia ha l'ottimo RS27, fondi, un buon management e investono tantissimo in ricerca. Direi che posso ritenermi contento.
Domenica prossima c'è la prima gara...sarà il primo vero test.
Non ho ancora deciso se manterrò lo stesso nome per il team di tanti anni fa..."ruttolomeo". Quelli erano tempi diversi... :)))
Noi che...
E' UN SALTO DI 20 ANNI..SIETE PRONTI?..SI COMINCIA..
Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
Noi che giocavamo a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3
noi che "Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly..."
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. .
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che il "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "e chi sono io Babbo Natale?"
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. "stai sicuro che questo non vola..."
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E
SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO
PERSI
Tutto vero...tranne per le scarpe da calcio pantofola d'oro, il bomber blu (il mio era verde :))) e la tua lucida che detestavo e sono riuscito ad evitare!
VirtualBox under the SUN
SUN ha annunciato l'acquisizione della innotek, società che sviluppa e distribuisce VirtualBox , software di virtualizzazione opensource già comparso tra i post del mio blog. Qui trovate il comunicato ufficiale. Sun ha di recente comprato anche MySQL.
A questo punto mi sembra che SUN si stia muovendo sul mercato nel modo corretto, anche se mi auguro che continui a lasciare alla comunità il libero utilizzo dei suddetti software (anche se già con MySQL è comparso un fastidioso orpello...)
R.I.P. Piccolo

Alle 10.15 il veterinario gli ha somministrato prima un potente anestetico per farlo addormentare poi il Tanax per indurgli l'arresto cardiaco. Le ultime due settimane sono state di sofferenza fino a quando stanotte ha reclamato le sue ultime attenzioni. Gli ultimi minuti li ha passati circondato dal nostro affetto e nei suoi occhi, mentre si spegneva, spero sia rimasta la mia foto mentre gli accarezzavo il muso come ho fatto in questi lunghi 15 anni di compagnia. Quasi metà della mia vita passata con lui. R.I.P.
Nuovo server Dell in arrivo
Lo scorso mercoledi ho ordinato il nuovo server che sostituirà l'attuale nella mia web farm di Milano. Il nuovo ferro è un Dell PowerEdge R200 con processore Dual Core Xeon 3065 (2.33GHz/4M 1333FSB) e 1GB di Ram ECC. Di base monta un HD160GB Sata da 7200rpm.
Le prime modifiche riguardano proprio la ram che raddoppierò e poi metterò una coppia di hard disk da 400GB della Western Digital in modalità RAID. L'hard disk di serie da 160GB lo destinerò ad unità interna di backup. Il nuovo server sostituisce un glorioso Dell PowerEdge sc1425 (chiamato Ingo con os Fedora 5) interamente configurato da me. Ad oggi ha un uptime di 603 giorni ed ha resistito nel tempo a continui attacchi di intrusione senza mai piegarsi (ho trovato un'ottima configurazione delle iptables). Il nuovo server (apro un contest per il nuovo possibile nome - post nei commenti) verrà configurato con CentOS e migliorerò la configurazione di alcuni servizi esposti. In consegna per mercoledi 6 febbraio...countdown iniziato e seccessivo weekend già impegnato per intensa attività sistemistica.
Altra vittoria
E' bello passare una serata tranquilla e rilassante senza il continuo scazzo dei pensieri quotidiani. Ieri sera ho giocato nuovamente a biliardo con Diego ([ex]collega,[ex?] socio, amico e...probabile futuro consuocero :) ). La partita è stata divertente con alcuni colpi interessanti, ma nonostante alcuni brevi momenti di defiance, sono riuscito a portarmi a casa il risultato, anche grazie ad alcuni regali sul castello da parte del mio 'avversario'.
Red Hat e il MEF
Per prima cosa, il MEF è il Ministero Italiano dell'Economia e delle Finanze.
La notizia risale allo scorso metà dicembre ma vista la mia recente miopia informativa per mancanza cronica di tempo, non ho avuto modo di leggere e raccoglie news come questa. Dunque, sembra che il nostro MEF (una pubblica amministrazione) abbia deciso di affidarsi lle "prestazioni e affidabilità" delle soluzioni Red Hat Enterpriese Linux (RHEL).
Ovviamente il fatto mi riempe di gioia e mi fa quanto meno sospettare che qualcuno nella nostra PA non sia stato definitivamente assorbito dal lato oscuro dell'informatica (scherzo...ovviamente). Non riesco però a capire quanta eco abbia avuto questa succosa notizia. L'unico tg via etere che riesco a seguire è Sky TG 24 (per via del fatto che fa informazioni 24h su 24 e non solo duranti i pasti...) e non mi sembra che ne abbiamo dato riferimento, Comunque, ben vengano progetti come questi. Evviva linux. Evviva una PA sensibile e informaticamente attuale.
Il cognome della Rosa
Qualche minuto di cazzeggio mattutino tra gli i giornali online, seguendo link a destra e a sinistra, porta qualche volta una risata, perchè si riesce a trovare anche un articolo di spirito, come quello che ho scovato e che riporto qui sotto:
(tratto da Il Giornale del 3 gennaio 2008 link)
"...Ancora polemicucce sui nomi. La moglie di Totti, madre di Chanel, dice che semmai dovremmo badare al figlio di John Elkann che si chiama Oceano, in una famiglia dove già spiccano Lupo, Lapo, Delfina e chissà, presto Tonno. Ma non sono problemi: gli eccentrici perlomeno si frequentano tra loro. Il problema è la gente normale, quella che deve ripetere il proprio nome al telefono o in coda alle Poste, gente i cui genitori andrebbero immediatamente arrestati. Perché non puoi chiamare tuo figlio Felice, se di cognome fai Mastronzo. Devi immaginare un’esistenza passata a dire «piacere, Urino Birra» oppure «Ciao, sono Tranquilla Dalle Palle». Non stiamo scherzando, sono nomi esistenti: Pino Silvestre, Massimo Voltaggio, Luce Scala, Gustavo Lapasta, Massimo Orgasmo. I genitori di Vera Vacca, Perla Madonna e Benedetta Topa andrebbero internati, perché l’hanno scelto. Nondimeno, invertendo il cognome, i genitori di Pasta Agnese, Recupero Domenica e Maddio Santo. L’hanno scelto, non sono come quei poveretti che hanno dei cognomi doppi che non possono neppure cambiare: Evacuo Bisognin, Maiale Brontolone, Cazzin Mozzato e Sasso Pirla. Bisognerebbe fare qualcosa. Chiedetelo a Benedetta Spaccamela, chiedetelo a Narciso Culetto Flocco. A Rosa Chiappa."
come diventare un pirata...
Questa è la semplicissima ricetta per diventare pirata in un weened:
- comprare il cofanetto con la trilogia de "i Pirati dei Caraibi" per soli €36,90
- guardare tutti i 3 film tra sabato e domenica, possibilmente riuscendo a terminare l'ultimo film entre le 24 ore dall'inizio del primo.
Il risultato è immediato: nei due giorni successivi si sognarà di essere una via di mezzo tra il capitano Jack Sparrow e Guybrush Threepwood , combattendo tra Davy Jones e LeChuck...insomma, un'esperienza da provare. :)
Installare True Type Fonts in Linux (Fedora)
Se i normali fonts della propria distribuzione e gli ottimi msttcorefonts non dovessero bastare (come a me, visto che il web design è la mia prima vera [ancora attuale] passione...), c'è la possibilità di installare i True Type Fonts.
La procedura è molto semplice:
1) si crea una cartella apposta dove contenere i TTF (i fonts sono generalmente in /usr/share/fonts/ ):
mkdir /usr/share/fonts/Win_TrueTypeFonts
2) si copiano tutti i ttf scaricati, trovari, recuperati:
mv /da/qualche/parte /usr/share/fonts/Win_TrueTypeFonts
3) si dice al sistema di incorporare i nuovi font, di trattare la nuova cartella come una cartella fonts e si fa ripartire il servizio dei fonts in X:
ttmkfdir -o fonts.dir
ttmkfdir > fonts.scale
mkfontdir
chkfontpath --add /usr/share/fonts/Win_TrueTypeFonts
/etc/init.d/xfs restart
4) quando si aggiungono nuovi fonts, basta copiare i nuovi files TTF nella cartella apposita e poi lanciare questi due comandi:
ttmkfdir > fonts.scale
mkfontdir
Ajax e le sue implicazioni client
Nello sviluppo di applicazioni web, negli ultimi anni, ho cercato di portare il più alto numero possibili di controlli applicativi verso il server e scaricare il browser (client) da problemi di incompatibilità e fragili funzioni javascript. Questo mio ragionamento mi ha portato a creare design semplici, funzionali e liberi da grafica o funzionalità client più o meno complesse. A rafforzo di questa pratica, c'è sempre stato poi l'annoso discorso delle velocità (o lentezza) di caricamento di una pagina, compromessa dalla quantità di immagini, filmati e flusso di dati (ad esempio se si deve visualizzare una tabella complessa con molte colonne e righe). Con l'invio di un form o il click di un link, si server deve rimandare l'intero contenuto della pagina e questo incide sul design, sulla tecnologia adottata, sulle prestazioni del server, sull'occupazione della banda (hai un contratto a traffico? navighi da un pda? da un cellulare? allora sai di cosa parlo...).
Da qualche hanno è stato introdotto il concetto di richiesta asincrona, ossia l'invio di una richiesta inviata al broswer senza che l'intero contenuto della pagina venga aggiornato (sincronia) con la risposta del server. Questo messaggio di ritorno viene gestito in background e poi manipolato apportunamente per poi essere mostrato all'utente. Questa tecnica è chiamata Ajax.
Nelle ultime settimane mi sto dedicando intensamente allo sviluppo di un'altra applicazione web e questa volta ho deciso di sprerimentare anche io, con le mie mani, Ajax ed introdurre alcune funzionalità di sicuro impatto funzionale e di miglioramento dell'usabilità per l'utente.
(nota tecnica: l'applicazione viene sviluppata utilizzando Java, Struts, Hibernate, Postgresql e Ajax).
La decisione di implemetare Ajax sulle pagine, mi sta portando però ad un uso intenso di javascript, con il risultato che molti controlli però li devo portare verso il client. E' una soluzione che non mi rende felicissimo, ma ne sono in qualche modo obbligato, perchè la non sincronia tra le richieste (e quindi la relativa storia temporale) non è facilmente ricreabile e tracciabile (lo sarebbe, ma non voglio appoggiarmi ancora di più su javascript, ne tanto meno usare i cookies). Per questo devo scendere a compromessi applicativi, ma devo dire che l'esperienza generata dall'uso di un'applicazione web in cui si applica Ajax è veramente superiore al piccolo fastidio nel dover cambiare alcuni paradigmi di sviluppo su cui ho basato nell'ultimi anni lo sviluppo delle mie applicazioni.
Visto che ho citato anche Hibernate, ammetto che anche l'utilizzo di questo ORM mi ha semplificato a livelli astronomici lo sviluppo in java e la gestione dei dati.
Ho completamente rivoluzionato il mio modo di scrivere codice. E ne sono contento. :)